1972 - #01 - Greetings from Asbury Park, NJ
E' un disco con tante parole, rime, giochi linguistici, canzoni veloci e personaggi strani, sicuramente autobiografico con vicende vissute o immaginate dallo stesso Springsteen. La leggenda narra che Bruce abbia fatto un provino con il manager John Hammond, lo stesso che curava - per fare un esempio - Bob Dylan, non l'ultimo arrivato, e lo abbia convinto con una sola canzone: It's hard to be a saint in the city.
I brani piรน significativi sono For You, Blinded by the light, Spirit in the Night, Lost in the flood; alcuni di essi vengono tuttora suonati nei tour piรน recenti. Nei prossimi articoli di questo blog faremo un'analisi della "vita" di queste canzoni e vedremo che a piรน di 50 anni di distanza queste sono ancora assolutamente nuove.
Per la veritร il disco non fu un successo immediato; si dice abbia venduto inizialmente 25.000 copie, non un numero enorme; come per il suo successore, The Wild, the innocent and the E-street shuffle si trattรฒ di buoni dischi che iniziarono a fare conoscere il nome di Bruce Springsteen ma non a renderlo una star. Questo successe 3 anni dopo, nel 1975 con Born to Run, ci arriveremo nel prossimo post.